The War of the Worlds - H.G. Wells (1898)

Tutto ciò che avete visto o letto e che non avreste mai voluto leggere o guardare. Non lasciate che altri sprechino il loro tempo inutilmente.

The War of the Worlds - H.G. Wells (1898)

Messaggiodi roughnecks » 10/02/2009, 20:03

Purtroppo mi tocca postare anche in questa sezione :arrow:

Sto ancora leggendo questo libro, ho superato la metà di non molto, ma mi sento lo stesso in vena di dare un giudizio negativo...

Quello che mi è sembrato man mano che leggevo (testo in lingua) è che la stessa storia avrebbe potuto occupare la metà di pagine stampate e risultare forse anche migliore; mi spiego:

il libro comincia col raccontare (dopo un piccolo preambolo) la caduta di un oggetto alieno su suolo britannico, vicino Londra...affascinante direte voi, chissà cosa succederà ?
Beh, finale a parte, che non conosco, finora l'unica cosa che succede è la fuga del protagonista del libro (l'autore stesso, il quale narra in prima persona gli eventi...**) e poi quella parallela di suo fratello, alla ricerca di riparo lontano dalle macchine aliene, le quali avanzano a poco a poco, distruggendo edifici, ambiente circostante e uomini, coi loro laser e con nuvole di gas tossico: finito, non c'è altro.

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Da piccolo, tipo a 10 anni, mi era capitato tra le mani il best seller "L' Uomo Invisibile", sempre di Wells.... oggi sono contento di appurare che ho mantenuto la stessa idea riguardo questo autore ----> anche allora abbandonai la lettura dopo poche pagine.

Wells non ti offendere, se dall' aldilà avete accesso ad internet e stai leggendo col cuore in gola.... per il futuro considera la possibilità di cambiare mestiere :twisted:


** Secondo me anche questa scelta non è affatto azzeccata...tanto più che nel bel mezzo del racconto, a volte l'autore esordisce con commenti diretti al lettore, nei quali spiega ad esempio le motivazioni che lo portano a scrivere prima della sua fuga, poi di quella del fratello etc.... spezzando quel filo sottilissimo che avrebbe dovuto tenere in piedi la narrazione, nel tentativo di coinvolgere il lettore.

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Re: The War of the Worlds - H.G. Wells (1898)

Messaggiodi melmothX » 10/02/2009, 22:06

Povero Wells, dove l'hai messo. Tra l'altro la Guerra dei mondi era diventata famosa per un adattamento radiofonico, che aveva scatenato il panico in America. http://it.wikipedia.org/wiki/La_guerra_dei_mondi_(radio)

Sono dell'idea che un libro di questo tipo abbia valore solo come “archeologia letteraria”, ossia in virtù del periodo in cui fu scritto.

Ci sono opere del passato che ci trasmettono ancora emozioni, perché ci parlano di noi o ci fanno sognare, allora come oggi. La fantascienza, solitamente, si basa sull'immaginario del futuro, e talvolta il futuro corre più veloce di quanto certi scrittori abbiano mai sperato. Il caso della guerra dei mondi è emblematico. Ciò che magari cento e passa anni fa era entusiasmante e davvero futuristico (ricordo che siamo agli albori della fantascienza), per noi è ormai quotidiano, banale, noioso, soprattutto se non ci offre spunti di riflessione.

La fantascienza, come genere, può dare veramente molto, perché libera lo scrittore dal fantasma della quotidianità e della verosimiglianza ad ogni costo, aprendo problematiche controverse, ma può anche annoiare perché semplicemente non ha nulla da dire.

Povero Wells, ai suoi tempi era un pioniere...
--Marco
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Re: The War of the Worlds - H.G. Wells (1898)

Messaggiodi garion » 10/02/2009, 22:11

.tanto più che nel bel mezzo del racconto, a volte l'autore esordisce con commenti diretti al lettore, nei quali spiega ad esempio le motivazioni che lo portano a scrivere prima della sua fuga, poi di quella del fratello etc.... spezzando quel filo sottilissimo che avrebbe dovuto tenere in piedi la narrazione, nel tentativo di coinvolgere il lettore

Non sono affatto esperto in materia, ma mi sembra di ricordare che questo modo di scrivere era molto diffuso all'epoca,
Wells non ti offendere, se dall' aldilà avete accesso ad internet e stai leggendo col cuore in gola.... per il futuro considera la possibilità di cambiare mestiere

Non mi ho mai letto nulla di Wells ma bisogna anche ricorda quando è stato scritto il romanzo.. oggi raggi laser e ufo ci danno il voltastomaco, ma a quel tempo era diverso!!
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Re: The War of the Worlds - H.G. Wells (1898)

Messaggiodi roughnecks » 13/02/2009, 15:33

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